Musica. La musica accompagna ogni nostro gesto, ogni nostro momento, anche quando non ce ne accorgiamo. Soprattutto allora.

Quando scrivo la musica per me è vitale. Il collante tra una frase e l’altra, parola dopo parola. Sento fluire la musica come un ruscello in sottofondo, mentre mi districo nel sottobosco dei miei pensieri per cercare la via e darle una forma, nero su bianco, penna su carta ( o meglio cursore su computer).

Ci sono momenti in cui ho bisogno delle parole altrui, tipo quelle di una canzone dolce in inglese, per orientarmi in questo bosco che è la mia mente da scrittrice. E poi ci sono momenti in cui ho bisogno solo di un pianoforte in sottofondo o di pura e semplice musica.

Del resto come si può entrare nello spirito di una battaglia, se in sottofondo non c’è della musica epica che lancia il tuo (povero) personaggio in carica contro i mostri o i nemici?

O come si può scrivere una scena romantica, magari di un pic nic in riva a un lago al chiaro di luna, senza le note delicate di un violino o la voce soave di una donna che canta di amori perduti e poi ritrovati?

Quindi vi lascio la musica che per me è il collante, quella di Ludovico Einaudi, Island – Essential Album , nella speranza che vi trasporti negli stessi luoghi meravigliosi in cui trasporta me.

Buon ascolto!

Nuvole bianche – Youtube

Nuvole bianche – Spotify

 

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